Prefazione:
L'Arte è una malia che non si compone unicamente di pittura e recitazione o canto, ma che può abbracciare infiniti stili di realizzazione, dalla ceramica, alla tessitura. La fusione di particolari stili, l'unione armonica di dettagli ricavati dall'esperienza, dall'ingegno e dalla tecnica e la liberazione della fantasia e della creatività, sono alla base delle opere che vengono presentate in questo catalogo, come manufatti assolutamente unici ed originali realizzati da Anastazka Grogoire.
Una passion3e, quella per i copricapi, particolare e nuova, un'onda evolutiva in divenire che aggiunge sfumtura preziose, giorno dopo giorno e che rende ogni singola opera un pezzo unico ed irripetibile per la cura impiegata nella realizzazione e nel significato.
Vesa Hvasha
1. Dragon Crown
(Alluminio, Oro, Pietre dure)
Il copricapo ricorda, nella forma che gli è stata attribuita, il copricapo di un vichingo, di un guerriero nobile del Nord, Ricorda le corna di un Drago. O di un Demone. O di una Fata dannata, come Malefica. La realizzazione in materiali leggeri, consente una eccellente vestibilità, le linee morbide e pregiate, arricchite dai fregi e dalle pietre dure, regalano all'opera un'eleganza degna di un capo nobile e fiero.
2. Dia de los Mertos
(Alluminio, Cristalli Swaroski, Tessuti)
L'ispirazione alla cultura dell'America Centrale e la perfetta commistione tra l'esotico di paesi lontani ed il pregio di stoffe ricercate e materiali leggeri, conferisce a questo copricapo un aspetto nobile, prezioso. La presenza dei Dreads di tessuto assume nell'aspetto complessivo una duplice rimembranza nella mente di chi guarda: per la particolare forma possono ricordare i boccoli di antiche parrucche regali, oppure la spensierata fierezza di acconciature più tribali, ricche a loro volta di antica cultura.
3. Dragon Warrior
(Pvc e Alluminio)
La fierezza di un guerriero dei Draghi traspare dalle forme di questo copricapo atto a vestirsi da elmo su chi lo porta. Le linee sono morbide, la testa del drago è visibilmente tracciata nei contorni che abbracciano la figura custodendone i lineamenti. A metà tra un elmo medievale ed uno orientale, questo copricapo, di fattura straordinariamente leggera, ha quella nota in più che eleva chi lo indossa a Scelto tra molti.
4. Ice Queen
(Cristallo sintetico e Piume)
Quanto può essere fredda la stretta dell'inverno? Quanto austera la sua bellezza= E' tutto scritto nelle linee spigolose, ma squisitamente eleganti, di questo copricapo, in grado di designare una Regina d'Inverno d'altri tempi, eppure perenne. La forma ricorda qualcosa di antico, la preziosità del miscuglio voluto tra cristallo e piume offre uno spaccato di luce aggiunta, in grado di accentuare il candore di chi lo indossa e di trasmettere la sensazione di quella luce bianca, tipica delle distese innevate del nord.
5. Innocence of Evil
(Alluminio e Seta)
Una corona che ricorda per forma e calzata, l'aureola angelica. Un'aureola di seta nera, intessuta in ricami finemente eseguiti a mano che annidano le ombra in ogni piega di tessuto. Un'aureola oscura, un sole nero che sorge ad arricchire di un fascino misterioso il capo di chi la indossa. Una corona di morte, preziosa, una tela che ricama la vita e la morte. E quanti altri significati si potrebbero ridisegnare su quei contorni così precisi eppure così oscuri?
6. Medusa
(Alluminio, Seta, Pietre dure)
La raffinatezza di una linea elegante che conferisce ai molteplici serpenti una vivacità incantata, resa più nitida dalle pietre dure che configurano gli occhi dei rettili. La forma avvolgente e contemporaneamente ariosa, accentra l'attenzione sullo sguardo di chi indossa il copricapo, ma attenzione, potrebbe essere uno sguardo di pietra.
7. Steel King
(Acciaio)
Essere regnanti, di qualsiasi regno si tratti, richiede una notevole capacità di adattamento. Questa corona rappresenta nella sua forma particolare e spiritosa, la complesse dinamiche a cui una mente sovrana deve sottostare. La complessità di un mosaico da costruire continuamente, fatto di equilibri da comporre e scomporre secondo una logica precisa, eppure costantemente malleabile. Il peso della Corona.
8. The Rouge Queen
(Acciaio, Velluto, Perline)
Una Regina è sempre una Regina. L'eleganza sta nella forma tondeggiante che abbracciata dal rosso del velluto offre la parvenza di una Corona Reale nella perfetta commistione tra fregi, colore e tessuti scelti. Il Rosso richiama infatti la nobiltà, richiama il velluto che solitamente riveste i sovrani. Il particolare disegno di perline nere e i ricami rendono un pezzo unico ancora più ricercato, sicuramente non un pezzo per qualsiasi testa, come non tutte le teste sarebbero adatte a regnare.
9. Madamoiselle
(Alluminio, Carta, Lacche)
Un tocco di ironia sulla sfarzosità opulenta di una parrucca Settecentesca. Una sottile presa in giro di una compostezza eccessiva e di una ricercatezza troppo efferata, tanto da risultare infima. La linea è resa morbida e leggera dalle realizzazioni in carta lavorata a mano, resa stabile dalle lacche impiegate nella lavorazione. Nonostante la pomposità del copricapo, esso è straordinariamente leggero per la leggerezza voluta dei materiali che lo compongono. Frivola quasi, come una dama di corte.
10. I Need a Crown
(Alluminio, Pelle, Pizzo)
Quanto può essere gentile e al contempo pericolosa una responsabilità? La forma classica di una corona spinta in punte aguzze ed apparentemente affilate, l'eleganza calda della pelle e la pregiata linea del pizzo in una fusione perfetta che mette in risalto una trama complessa, dal significato intricato. La fragilità elegante di una donna, in grado tutta via di ergersi, al peso della Corona, come baluardo di fierezza e orgoglio.
11. King Dragon
(Alluminio, Pelle, Pizzo)
Quanto può essere gentile e al contempo pericolosa una responsabilità? La forma classica di una corona spinta in punte aguzze ed apparentemente affilate, l'eleganza calda della pelle e la pregiata linea del pizzo in una fusione perfetta che mette in risalto una trama complessa, dal significato intricato. La fragilità elegante di una donna, in grado tutta via di ergersi, al peso della Corona, come baluardo di fierezza e orgoglio.
11. King Dragon
(Metallo)
La vera nobiltà non ha bisogno di fronzoli. Si palesa nella semplice essenza che la costituisce. Così quest'oggetto pregiato nella sua apparente semplicità, offre lo specchio reale di come l'arte del governo non passa attraverso fronzoli e trine, ma nella schiettezza delle linee semplici, seppure lavorate magistralmente.












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